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Riqualificazione dell’area ex Scalo Merci FF.SS. Lucca – Area 05

RIQUALIFICAZIONE DELL'AREA EX SCALO MERCI FF.SS.LUCCA_AREA05



 

L'area oggetto di concorso è una porzione dell'Ex scalo merci ferroviario a ridosso della stazione FF.SS. di Lucca a poca distanza della parte meridionale dalla cinta muraria del centro storico; attualmente adibito a parcheggio di supporto all'utenza ferroviaria, lo spazio ha una superficie di circa 13.850 mq e si presenta quale vuoto urbano in condizioni di degrado. Sono presenti infatti tre ex magazzini ferroviari in muratura attualmente dismessi e in stato di abbandono, in particolar modo il fabbricato a ridosso di Piazzale Ricasoli (fabbricato A), in quanto privo di copertura.
Il progetto risponde alle richieste del bando mediante la realizzazione di un Parco Urbano che si estende sull'intera area attraverso un'opportuna modellazione del terreno caratterizzata da lievi salti di quota e da elementi murari, che insieme individuano e definiscono i diversi ambiti in una trama interconnessa e raccordata al contesto urbano. L’intero nuovo tessuto ha quale orditura principale l’incrocio di due macro aree: una di verde collettivo verso le mura, l’altra di servizi lato ferrovia, la cui cerniera è costituita dall’ex magazzino B, nodo di scambio e generatore di uno spazio aperto e coperto che si estende fino al fabbricato C. Il nuovo Parco si configura nelle sue direttrici principali sottolineando gli allineamenti con i limiti del tessuto edilizio al contorno: a nord con l’edificato prospiciente Via B. Cairoli, a ovest con la Stazione Ferroviaria da un lato e con l’isolato affacciato su Piazzale Ricasoli e Via Cavour. Così gli accessi principali ai diversi ambiti del parco risultano in corrispondenza degli assi viari principali (accessi pedonale e carrabile bus da Piazzale Ricasoli / accesso pedonale-ciclabile dal tratto di raccordo Piazza Curtatone e Via Cairoli / accesso carrabile autovetture da Via Montegrappa). La trama si compone degli elementi seguenti.

-“Il fondale” (quota 15.00) - corrisponde al sedime dell'attuale area: ospita sia il Terminal Bus TPL ( 25 stalli e area di manovra) a ridosso della linea ferroviaria, sia il parcheggio auto a ridosso degli “spalti”, area eventualmente idonea ad ospitare l’area Mercatale se libera dai veicoli. L’intero ambito è caratterizzato da una pavimentazione in asfalto colorato sui toni della terra toscana, che si armonizza con il resto delle pavimentazioni previste, mantenendo al contempo costi ridotti anche in vista di un’eventuale futura diversa distribuzione dell'area.
-“Gli spalti” (quota 15.00 ->16.50) - accolgono gli spazi ricreativi e di percorrenza pedonali/ ciclabili. Sono caratterizzati da riempimenti di terra che modellano la superficie dell'area: verso Via Benedetto Cairoli la quota del terreno si alza fino a lambire il muro di recinzione esistente, previsto ri sagomato ad ospitare sedili e affacci, creando, insieme a nuovi filari di essenze arboree (tigli e/o olmi) un diaframma verde a protezione visivoacustica dalla ferrovia. In corrispondenza del sedime del fabbricato A, di cui è prevista la demolizione, si propone la piantumazione di essenze arboree (gelsi) lungo il perimetro a formare un nuovo giardino. Il terreno scende a quota 15.00 in corrispondenza degli accessi al parco e risale fino a inglobare il livello del marciapiede degli attuali ex magazzini ferroviari. La superficie degli “spalti” è rivestita da un manto erboso continuo che sfuma in un manto ‘stabilizzato’, mediante una griglia di cotto a maglie più o meno fitta, lungo i percorsi ciclabili, nelle aree di sosta a formare un continuum di spazi aggregativi e di scambio.
“La piazza coperta” (quota 15.00 –15.90) è uno spazio di scambio e aggregativo previsto dal recupero dei due ex magazzini B e C al centro del lotto, attraverso il consolidamento del paramento murario e la realizzazione di una copertura vetrata di collegamento tra i fabbricati. Il fabbricato C ospiterà i servizi relativi al terminal bus (uffici e biglietteria). Il fabbricato B accoglierà il parcheggio/noleggio biciclette e piccoli servizi commerciali al servizio degli utenti del parco e della ferrovia; al suo interno si prevede anche, eventualmente in un secondo tempo, l'uscita del nuovo sottopasso pedonale-ciclabile a prolungamento dell'antico tracciato dell'acquedotto ottocentesco, quale elemento di continuità tra la città e il Parco delle Mura.